Venerdì 4 settembre, ore 22.30, piazza della Repubblica
“La caduta dell’Arcangelucifero” è il titolo dello spettacolo che
la Compagnia dei Folli presenterà a Foligno, domani venerdì 4
settembre, alle 22.30 in piazza della Repubblica nell’ambito degli
appuntamenti della Giostra della Quintana.
Con l’ausilio di trampoli, fuochi ed artisti in sospensione, lo
spettacolo intende offrire al pubblico un’atmosfera carica di
suggestioni visive mediante scenografie e coreografie ispirate alle
grandi manifestazioni di piazza che si svolgevano in epoca medievale e
rinascimentale. Il forte contenuto di immagini spettacolari scaturisce
da una nostra libera interpretazione del tema dell’eterno conflitto tra
le forze del male, guidate dall’angelo caduto, Lucifero, e le forze del
bene, per il dominio dei quattro elementi fondamentali (acqua, aria,
terra e fuoco). È un tema caro al teatro medievale, più volte rappresentato in
Francia, Italia, Germania nei secoli XIII, XIV, XV, con l’uso di
imponenti scenografie e strutture teatrali. Nella nostra realizzazione,
oltre all’uso di effetti pirotecnici, ci siamo avvalsi dell’aiuto della
tecnologia moderna per esaltare la spettacolarità gestuale dei
trampoli. La presenza inoltre di attori
in sospensione da torri e campanili (secondo l’uso del teatro
medievale) amplia ulteriormente lo spazio scenico, offrendo
complessivamente allo spettatore diversi livelli visivi, che permettono
un’ottima fruizione anche in ampi spazi.
La Compagnia dei Folli, nata nel 1984, è una compagnia teatrale che
si dedica al teatro di strada e d’immagine, forma d’arte che è nata con
l’uomo. In questo periodo le strade e le piazze delle città venivano
animate e rallegrate dall’abilità e la fantasia di buffoni,
menestrelli, istrioni, mimi, cantastorie, mangiafuoco e molti artisti
tra i quali i grallatores ossia i trampolisti. È proprio ad essi che si
ispira la Compagnia dei Folli, la quale, con l’uso di fuoco, artisti in
sospensione, musiche, giochi pirotecnici e trampolisti, realizza i
propri spettacoli dando vita a storie e leggende senza tempo né
confini. Essendo un teatro di pura immagine
è adatto ad un pubblico di ogni età e di carattere internazionale. |